Articoli marcati con tag ‘provincia di cuneo’

Incontro Pubblico sul tema Ospedale di Saluzzo

Venerdì, 19 Febbraio 2010

ospedale-saluzzo

sabato 27 febbraio ore 15,30
incontro pubblico
“Per una sanità di eccellenza”
Antico Palazzo Comunale
via Salita al Castello 26 – Saluzzo

l’On. ROSY BINDI, diversamente da quanto annunciato, non sarà presente per impegni istituzionali

comunicati“L’Ospedale di Saluzzo è una risorsa del territorio che va tutelata” è la frase scelta dal Consigliere regionale del Partito Democratico e Presidente della Commissione regionale Sanità e Welfare Elio Rostagno per lanciare l’incontro pubblico “Per una sanità di eccellenza”, previsto sabato 27 febbraio alle 15,30 presso la sala dell’Antico Palazzo Comunale (sito in via Salita al Castello 26) di Saluzzo.
È una frase forte, che vuole dimostrare l’attenzione verso l’Ospedale, una struttura fondamentale non solo per Saluzzo, ma per tutto il territorio circostante, in particolare le vallate che abbracciano la città del marchesato.
“Sarà l’occasione – dichiara Elio Rostagno – per fare un punto sulla situazione dell’Ospedale. (continua…)

Raccomandazione della Croce Rossa di Cuneo

Mercoledì, 10 Febbraio 2010

croce rossacontributiLa Croce Rossa di Cuneo ci scrive:

Questa è una raccomandazione della Croce Rossa in tutto il mondo:

Il personale delle ambulanze e medici di emergenza che assistono gli incidenti stradali, rileva che le persone colpite hanno un telefono cellulare.
Tuttavia, al momento d’intervenire, spesso non riescono a capire qual’é la persona da contattare con urgenza ,nella lunga lista telefonica del cellulare..
A tal fine, la Croce Rossa ha lanciato l’idea che tutte le persone devono aggiungere alla lista dei contatti il numero telefonico della persona da contattare in caso di emergenza.
Per comodità, questo dovrebbe essere fatto come segue: inserire la voce di memoria del telefono cellulare a ‘AA Emergenza’, quindi il numero di telefono da contattare. (Le lettere sono AA quindi questo contatto appare sempre come primo nella lista dei contatti)..
E ’semplice, non costa nulla e può aiutare le persone che prestano assistenza.
Se sei d’accordo con questa proposta, inoltra questo messaggio a tutti i tuoi amici, parenti e conoscenti.
Si tratta semplicemente di un altro dato da annotare sul tuo cellulare e può essere molto importante.

Piazzale Croce Rossa Italiana, 1 – 12100 CUNEO
TEL: 0171 451613 – FAX: 0171451612

http://www.cricuneo.org/

Aiuti Regione Piemonte per Famiglie Numerose

Lunedì, 8 Febbraio 2010

contributi socio assistanzialebandiSegnalo l’apertura del bando regionale per contributi ai Soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali che propongano iniziative di abbattimento dei costi dei servizi per le famiglie con numero di figli pari e superiore a quattro. Tali inziative possono riguardare riduzione delle tariffe concernenti la tassa di raccolta dei rifiuti solidi urbani; riduzione delle tariffe legate all’erogazione dell’energia elettrica, del gas e dell’acqua; riduzione delle tariffe per la fruizione dei servizi del trasporto pubblico locale e di eventuali altri servizi pubblici; riduzione delle tariffe per la fruizione dei servizi sociali ed educativi (servizio mensa scolastica, trasporti, servizi integrativi); riduzione delle tariffe per la fruizione dei servizi socio-educativi per la prima infanzia.
I beneficiari delle sperimentazioni oggetto di finanziamento sono da intendersi le famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro, compresi i minori in affido familiare, in affido pre-adottivo e a rischio giuridico ed i figli maggiorenni, di età non superiore a 25 anni, a carico del nucleo familiare, con un indicatore ISEE del nucleo familiare non superiore ad € 29.000
Sulla base del numero delle famiglie individuate quali beneficiarie delle riduzioni sarà disposta la determinazione dirigenziale di quantificazione della quota individuale e di assegnazione dei contributi ai singoli Soggetti gestori, con contestuale erogazione del 50% dei contributi stessi. Il restante 50% verrà concesso a saldo, previa presentazione e verifica della rendicontazione attestante la spesa.
I Soggetti gestori devono inviare le istanze alla Regione Piemonte-Direzione Politiche Sociali e Politiche per la Famiglia tramite Raccomandata A/R .so Stati Uniti, 1 – 10128 Torino entro il 15 maggio 2010 (fa fede la data del timbro postale).

Per scaricare il bando cliccare qui

Agevolazioni Artigiani del Piemonte

Lunedì, 8 Febbraio 2010

artigiani-piemontebandiIn linea con il Piano per il risanamento e la tutela della qualità dell’aria la Regione ha approvato agevolazioni destinate agli artigiani per l’acquisto di filtri antiparticolato da installare sugli automezzi ad uso aziendale. Al contributo sono ammessi i sistemi di contenimento del particolato ad alta efficienza (non inferiore al 90% di abbattimento), che installati su veicoli Euro 2 consentono di rispondere per le emissioni di particolato alla classe Euro 4 o superiori. I dispositivi devono essere omologati secondo i criteri previsti dal Ministero dei Trasporti. Il contributo, concesso fino al 30% della spesa e per un importo non superiore ai 1500 euro, si ottiene presentando la domanda agli sportelli di Artigiancassa (lo sportello per la provincia di Cuneo è in Via I Maggio, 8), che gestisce le agevolazioni per conto della Regione, entro il 16 novembre 2010.
Ne hanno diritto i veicoli Euro 2 (immatricolati da più di 10 anni), intestati a un’impresa artigiana che possa documentare l’installazione e il collaudo del sistema per il contenimento del particolato ed esibire la fattura che ne comprovi l’acquisto.

Casinò in provincia di Cuneo

Giovedì, 21 Gennaio 2010

case-da-gioco-cuneointerventiDa La Stampa di domenica 17 apprendo che si cercano comuni per ospitare un casinò in provincia di Cuneo. Parallelamente so che la Presidente Gancia continua a ribadire la proposta di far diventare la nostra una Provincia autonoma. Metto le due notizie assieme ed ho un’unica reazione: ma vogliamo parlare (ed occuparci) di cose concrete! L’impressione che ho è che, non potendo risolvere i problemi che purtroppo toccano la Granda, si cerchi di distogliere l’attenzione dalla realtà. E un casinò che potrà far uscire dalla crisi la nostra provincia? Non sarebbe meglio parlare di investimenti in innovazione e ricerca? O preoccuparci di dare nuove opportunità a quelli che hanno perso il lavoro? Certo un casinò darebbe impulso al turismo, ma siamo certi che era questo il tipo di turismo che sognavamo? (continua…)

Aiuti ai lavoratori del Piemonte: fondo di garanzia per i dipendenti

Mercoledì, 23 Dicembre 2009

Elio Rostagno in conisgliocomunicati“Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio regionale del Piemonte del disegno di legge che istituisce un Fondo speciale di garanzia a sostegno dei lavoratori dipendenti che non hanno la possibilità di accedere a nessun altro tipo di beneficio.
Il Fondo ha come obiettivo quello di favorire, senza oneri a carico dei lavoratori, la concessione da parte delle banche di anticipazioni parziali del trattamento retributivo maturato e non percepito che i lavoratori vantano nei confronti delle imprese in ritardo nel pagamento degli stipendi. Si tratta di un provvedimento straordinario, di emergenza e sperimentale che, attraverso lo stanziamento di 3 milioni di euro, consentirà di dare una risposta concreta a favore di circa 2.500 lavoratori e lavoratrici.
Potranno accedere al prestito i lavoratori dipendenti in condizioni di disagio economico, residenti o domiciliati in Piemonte, che, a causa della situazione di difficoltà finanziaria dei rispettivi datori di lavoro, non percepiscono stipendi da almeno tre mesi, senza aver avuto accesso, per detto periodo, ad alcun tipo di ammortizzatore. Un provvedimento molto importante perché viene incontro ai lavoratori di numerose aziende in crisi del nostro territorio”.

Cuneo una Provincia autonoma: l’intervento di Elio Rostagno

Lunedì, 21 Dicembre 2009

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interventiAvevo letto con un certo stupore della proposta avanzata in Consiglio Provinciale dalla Presidente Gancia di far diventare la Provincia di Cuneo una provincia autonoma, come Trento o Bolzano. Quanti vantaggi in termini di risorse per il nostro territorio questo potrebbe comportare, se diventasse realtà!. Nel vederla rilanciare il tema con un ulteriore intervento non ho potuto trattenermi dal fare alcune considerazioni. Devo dire che se la Presidente Gancia riuscirà nel suo scopo, le garantisco che sarò il primo a festeggiare… anzi, organizzerò dei caroselli festanti sotto il suo ufficio e invocherò la sua beatificazione subito! Battute a parte vorrei però affrontare la questione con un po’ di serietà, perché mi sembra che in questo momento la gente non abbia bisogno di essere presa per i fondelli ma di proposte concrete e credibili. Innanzitutto a mio parere l’Italia non ha bisogno di nuove province a statuto speciale, ma semmai di abolire quelle che esistono adesso! Questi soggetti istituzionali sono frutto di un clima storico- politico distantissimo: dopo la guerra infatti le spinte indipendentiste di alcune zone d’Italia hanno portato i costituenti a riconoscere privilegi speciali ad alcune regioni e province. Bene. A distanza di 60 anni dalla fine della guerra forse è il caso di pensare di riportare tutti sullo stesso piano e non di creare ulteriori elementi di squilibrio nel nostro paese. Perché Cuneo sì e, chessò, non Lucca? O Crotone? Vorrei ricordare alla Gancia che il suo predecessore, l’On. Costa, aveva lanciato una campagna per l’abolizione delle regioni a statuto speciale. Seconda questione. La proposta ha fatto seguito all’idea di lasciare il 20% dell’Irpef nelle casse dei Comuni, idea nata dal movimento dei Sindaci (di tutti i partiti) che, iniziato nel nord est, ha raccolto consensi in tutto il nord. È possibile che la compagna del Ministro Calderoli non sappia che il suo partito, alfiere del federalismo, si è schierato contro questa proposta? Forse che il federalismo è un copyright della Lega e nessun altro deve occuparsene? Io sono totalmente d’accordo con questa idea, perché il meccanismo dei trasferimenti statali è basato anche su dati di spesa storica vecchi di 40 anni. Su questi aspetti sono pronto a confrontarmi e, se è il caso, a dare battaglia in tutte le sedi opportune. Vorrei però che si smettesse di prendere in giro i nostri concittadini e si cominciasse a fare proposte serie, concrete e credibili.

Delegazione cuneese in Abruzzo sui luoghi del terremoto

Mercoledì, 9 Dicembre 2009

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interventiLo scorso 3 dicembre mi sono recato a L’Aquila. Oltre che per una visita, molto toccante, sui luoghi della tragedia ho fatto parte di una delegazione cuneese per la cerimonia inaugurale di sette farmacie provvisorie inviate dalla Regione Piemonte e installate con la collaborazione del Coordinamento provinciale di Protezione civile di Cuneo.
La delegazione era composta da colleghi e avversari politici, uniti in questo momento istituzionale, oltre che a Roberto Gagna e Franco Sampò, rispettivamente presidente e vicepresidente del Coordinamento Provinciale Volontari Protezione Civile Cuneo.

Di seguito alcuni scatti fotografici

Privatizzazione dell’acqua in provincia di Cuneo. L’opinione di Elio Rostagno

Giovedì, 26 Novembre 2009

acqua privatizzazionecomunicatiHo letto su La Stampa i termini del confronto avvenuto in occasione del dibattito sull’acqua nell’ambito del Piano Strategico Cuneo 2020, e ne sono rimasto sorpreso. Non credo sia in discussione il fatto che l’acqua è un bene pubblico: l’acqua, come l’aria, è un bene fondamentale per la sopravvivenza dell’uomo e come tale va tutelata in tutti i modi possibili. Il problema che stiamo affrontando è invece quello della forma di gestione di questo bene pubblico, che è cosa diversa. Nella nostra Provincia la vera scelta è se vogliamo che il “bene acqua” in futuro debba essere gestito dal territorio o se lo si vuole delegare ad altri. Il decreto Ronchi recentemente approvato dal Senato, che a me non piace, in fondo è solo un fatto accidentale. Da anni sappiamo che entro il 2015 la gestione dei servizi idrici integrati andrà affidata con gare su base europea. Il “bacino ideale” viene indicato in un milione di abitanti, ma la soglia di efficacia e efficienza è oltre 500.000 abitanti. La nostra provincia supera questo limite, perché non tentare di creare le condizioni affinché l’attività e le scelte continuino ad essere prese qui da noi? Perché non cercare di massimizzare i benefici per la nostra provincia, senza andare a fare la guerra contro i mulini a vento? Quelli che sono lungimiranti hanno pensato che le Fondazioni bancarie, che pur essendo prevalentemente espressione del pubblico sono soggetti privati, possono essere potenziali partner finanziari ideali per far scendere ai livelli richiesti la quota del pubblico. Si può arrivare a un solo operatore in provincia, senza mettersi totalmente in mano ad operatori prettamente privati. Si potrebbero allora identificare soci “pubblici”, soci “privati” ma con interessi generali e soci “privati” che apporterebbero, oltre a parte del capitale, la loro esperienza gestionale.
Quindi non credo che attaccare la Fondazione CRC sia la scelta giusta. Consideriamola un alleato ed evitiamo di cadere nel fondamentalismo.

Elio Rostagno
Consigliere Regionale PD

radio

ASCOLTA L’INTERVISTA Radio Stereo 5 intervista Elio Rostagno sulla QUESTIONE IDRICA

Bando 2009 a favore degli apicoltori della regione Piemonte

Martedì, 11 Agosto 2009

bando api

regione piemonte cuneoSegnalo l’approvazione del bando regionale 2009 a sostegno del settore dell’apicoltura, rivolto in particolare alle associazioni di apicoltori.
Le azioni finanziabili per il periodo 2009 –2010 sono le seguenti: corsi di formazione, seminari e convegni tematici, azioni di comunicazione, assistenza tecnica alle aziende, incontri e indagini sulla lotta alla varroa, acquisto di presidi sanitari, analisi del miele, ripopolamento del patrimonio apicolo.
I soggetti che presentano domanda devono essere costituiti con atto pubblico, avere uno statuto aperto, prevedere il voto pro capite, essere operanti in almeno 5 province del Piemonte, rappresentare almeno numero 120 soci con partita IVA alla data di presentazione della domanda di contributo di cui almeno 30 professionali e cioè coloro che allevano almeno 52 alveari in zone montane e 104 alveari in zone di collina e pianura, rappresentare almeno numero 10.000 alveari relativi ai soci con partita IVA, essere operanti in Piemonte, nel settore dell’assistenza tecnica apistica, dimostrare di avere disponibilità di sedi o recapiti in almeno 5 province del Piemonte, avere la disponibilità di personale tecnico in possesso almeno del diploma di scuola media superiore e in possesso di esperienza nel settore apistico.
Le domande di contributo devono essere presentate secondo i modelli predisposti dalla Direzione Regionale Agricoltura e disponibili sul sito del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) all’indirizzo www.sian.it
Le domande devono essere presentate entro il 30 settembre 2009 presso la Direzione Regionale Agricoltura – Settore Sviluppo delle Produzioni Zootecniche, Corso Stati Uniti 21 – 10121 Torino

Per scaricare il bando cliccare qui


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