LE PRIMARIE DI DOMENICA 27

Pubblicato da eliorostagno il novembre 24th, 2011.

Uno degli argomenti più dibattuti nel corso degli ultimi mesi è stato il sistema elettorale del nostro paese.
Tutti abbiamo convenuto che quando si impedisce al cittadino di scegliere un proprio candidato si mortifica la democrazia.
Non solo, ma quando sono pochi a decidere per tutti e quindi le liste dei candidati sono praticamente ad ordine chiuso viene meno uno dei principi fondamentali della coesione sociale per cui in parlamento non c’è l’effettiva presenza di tutte le classi sociali che compongono la nostra società. Ad oggi non è stato possibile cambiare la legge elettorale, per tanti motivi e diciamolo chiaramente per mancanza di volontà politica. La speranza è che il Governo Monti sia capace di affrontare e risolvere questo dilemma. Invece Domenica 27 novembre a tutti i cittadini di Cuneo viene data una grande possibilità quella di scegliere il candidato Sindaco da presentare alle elezioni amministrative della prossima primavera…
Il centro-sinistra che ha governato la città di Cuneo per ben quattro legislature propone più candidature, tutte persone stimabili che hanno accettato di mettersi in gioco per il bene della città e questo rappresenta un fatto di straordinaria importanza. Personalmente ho aderito al comitato che sostiene Elio Rostagno perché sono convinto che in una fase così complicata e difficile come quella che stiamo vivendo ci sia l’esigenza di una persona che abbia delle capacità e delle competenze per governare bene la comunità cuneese e sopratutto sia vincente nel confronto con il centro-destra.
Con altri candidati mi lega una lunga amicizia ma penso di non offendere nessuno se mi sento di affermare che Elio Rostagno ha tutte quelle performance per impedire al centro-destra di prendersi il Comune che in questi anni è stato amministrato bene. La critica che più ho udito in questi giorni nei suoi confronti è che si tratta di una minestra riscaldata che ci vuole un giovane in grado di dare un forte segnale di cambiamento.
Mi permetto di far notare che spesso la minestra riscaldata è migliore di quella di giornata tanto più se si tratta di minestrone, sulla questione dell’età ci dobbiamo mettere d’accordo perché se un candidato che ha 63 anni è considerato vecchio cosa possiamo pensare del Presidente della Repubblica Napolitano? Lunga vita al nostro Presidente, per fortuna che l’Italia ha una persona di così alta caratura istituzionale e politica, riconosciuta in tutto il mondo. Chi in questi giorni ha potuto leggere il programma di Elio Rostagno avrà certamente avuto modo di apprezzarne la completezza e la lungimiranza, tutte proposte ampiamente condivisibili e fondamentalmente realistiche che si collocano nella continuità delle amministrazioni precedenti e al tempo stesso innovative, non sono né velleitarie nè populistiche ma fortemente ancorate alla dura realtà dei tempi che viviamo.
Proprio perché Elio Rostagno ha anche la capacità e l’autorevolezza di dire si quando si può e no quando si deve, anche con piglio decisionista positivo credo che abbia, ripeto, tutte qualità per essere votato. Infine invito tutta la cittadinanza ad andare a votare domenica 27 anche per dimostrare che i cittadini quando hanno la libertà di decidere e di scegliere diventano protagonisti di un grande fatto democratico.

Mario Borgna

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